Archivio Luglio 2006


Tra poche ore la partenza per le vacanze!
Noi partiamo i figli restano! E? la prima volta!
La casa piena di bigliettini.

Sulla lavatrice:

se i panni sono pochi:
-inserire tasto ½ carico
-2 misurini di sapone.

Panni bianchi

Programma B-C
Termostato 40°-50°

Panni colorati:

Programma C e termostato 0°

Dopo ogni lavaggio ripetere il risciacquo D

Per aprire il cestello, aspettare due minuti sennò non si apre.

Sulla porta:

Prima di uscire spegnere ventilatori e computers.
Al mattino chiudere le finestre!

Ogni due giorni annaffiare i vasi(quando non c?è il sole; mattino o sera)

(Secondo me al mattino quando non c?è il sole potrebbe essere quando rientrano dalla notte!)

Addirittura su alcuni vasi:
queste due piante devono avere sempre un po? d?acqua sul fondo!

Poi?. l?Annina ogni due minuti si raccomanda!

Mi raccomando:
lavate bene la cucina in particolare il lavandino;
ogni tanto passate lo straccio per togliere la polvere dal parquet;
E poi ????

I figli : si mamma; va bene mamma; certo mamma; lo so mamma; me lo hai detto già cento volte mamma;lo faremo, mamma.Non lo faremo mai mamma(per farla arrabbiare!)

Ultima tragica raccomandazione: se dovesse allagarsi la casa (ma perché dovrebbe allagarsi?) gli stracci sono nell?armadiooooo! Capito??

Si! Mammmmmaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!

Insomma speriamo di ritrovare la casa ?intera (io mi accontenterei dei muri)!

Buone vacanze a tutti!!!

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L?anno passato le vacanze si sono concluse con la tragica notizia della morte di Franco!
Quest?anno non posso iniziarle senza un ricordo di lui!

E? quasi un anno da quel tragico giorno, il 27 luglio nel quale Franco ci ha lasciato.
Un anno nel quale il tempo è passato, comunque, perché il tempo è fatto così, non si ferma!
Un anno nel quale è mancata un po? di quella generosità, di quella voglia di vivere, un po? di quell?amore che Franco elargiva a piene mani, a tutti.
Una grande persona!
Un grande artista!
Un uomo, prima di tutto: onesto, generoso, disponibile, intelligente, piacevole.
Un artista completo: mimo, attore, cantante, ballerino. Eccellente in ogni ambito!

Una persona integra che non è scesa mai a compromessi: ha cercato di fare sempre ciò che la sua coscienza ed il suo impegno gli suggerivano prima di tutto, rifuggendo le cose che non gli piacevano o che lo avrebbero costretto a fare cose che mai avrebbe fatto!
Questo suo atteggiamento portato avanti per tutta la vita, forse gli ha precluso la conoscenza al grande pubblico, ma certamente nel suo ambiente era stra-conosciuto e stra- stimato!
Una grande perdita per il mondo, per l?arte, per i suoi fedelissimi amici, amiche!
Una grande perdita per me e per tutta la mia famiglia.
Parlare di Franco non è facile perché la sua grande personalità umana ed artistica è stata così evidente che spesso ha lasciato tutti noi senza parole!
Ricordare è un dolore ma anche un piacere perché quando si parla di lui l?anima, anche se dolorante si rasserena e si appaga.
Caro Franco non scorderò mai ciò che disse quel sacerdote al tuo funerale; parlò del recipiente che ognuno di noi deve riempire di cose belle e che quando questo recipiente è pieno ci viene chiesto di svuotarlo nell?altra vita.
Il tuo recipiente era certamente stracolmo di cose degne di una persona sensibile e buona come te!
Riempire il nostro recipiente è certamente più facile dopo che tu ci hai insegnato più,e più volte come fare:amando, tutti, prima di tutto e soprattutto!
Il tuo essere artista così bello si è stagliato nel mondo dell?arte come un?impronta incancellabile: chi ti ha conosciuto non ti potrà dimenticare!
Un po? di cattiveria sta cercando di offuscare questa tua generosità che si è dimostrata sino all?ultimo ma tu certamente dal cielo potrai dirigere le cose ed indirizzarle come hai sempre desiderato che fossero.
Ciao Franco, che il tuo riposo eterno sia segnato dalla pace profonda, quella che hai sempre cercato in tutta la tua vita su questa terra!

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Da tempo ormai, forse per esperienza, il periodo delle vacanze non lo carico di troppe aspettative:
finalmente, mi riposerò;
finalmente farò quello che desidero;
finalmente potrò dedicare più tempo a?!
Oppure:
non vedo l?ora che arrivino;
ma quando arrivano;
quanto manca?;
per fortuna manca poco!
Non lo faccio perché poi, se non dovessero verificarsi(come sempre accade) qualcuna delle aspettative ben radicate nella mente, ecco che si rimane male e inizia il lamento:
il tempo non è stato come lo desideravo;
l?albergo, la casa il campeggio mi hanno deluso;
il posto non era gran ché;
la macchina ha fatto i capricci;
i figli, la moglie il marito, il papà, la mamma hanno rotto;
ho speso troppi soldi;
ha fatto troppo caldo, freddo;
non sono riuscito a riposare?.. e così via!
Le vacanze sono un periodo della vita, importante certo, ma come tanti altri, nei quali si verificano situazioni che a noi piacciono e situazioni che non piacciono.
Ognuno di noi porta in vacanza se stesso, così com?è, con i pregi ma anche i difetti, che guarda caso si acuiscono inevitabilmente, con il passare più tempo insieme agli altri!
Ed allora ecco che, se non si fa attenzione, nei luoghi di vacanza si ripresentano le stesse problematiche che avremmo voluto e dovuto lasciare a casa.
Visto che essere ?diversi? non è poi così facile ecco che si può certamente agire altri fronti:
la disponibilità;
la pazienza;
non cercare di pretendere che si faccia ciò che io desidero;
non pretendere che si vada dove io voglio andare ecc.
Il mio atteggiamento è sì cercare di fare cose che mi piacciono che mi distraggono però, fondamentalmente cerco, per quanto ne sono capace, di avere questo atteggiamento:
non mi importa cosa si fa, o dove si va, mi importa che gli altri che passano le vacanze con me siano contenti di quello che si sceglie di fare.
Questo mi basta e mi riposa.

Auguri di buone vacanze a tutti!!

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Eccomi preso da un momento di ispirazione, nel tentativo di ?imbrigliare? un pensiero!

Potete notare :
-lo sguardo intenso e concentrato!(manco mi sono accorto del fotografo che ha immortalato la scena);
-l?attenzione ed il rispetto per l?idea giunta alla mente;
-la sacralità del momento!
-lo scrittore (si fa per dire) in fase di creazione!
-tanto altre intense sensazioni!

Come? Come ..come?

Non ci vedete tutto quanto descritto sopra?
Non percepite la pregnanza del momento?

ahi, ahi, ahi!!

Nella vostra mente mica staranno balenando pensieri del tipo, mi sembra di vedere:
un quasi cinquantaquattrenne con un po? di stempiatura (manco tanto a dire il vero)?
un volto un po? stanco ed accaldato?
uno sguardo concentrato del tipo chi compila una schedina?(ma, il campionato non è finito da tempo? e mi pare pure che sò finiti i mondiali!)
non sarà che forse sta aspettando che gli portino da mangiare?

Beh!
Qale sarà secondo voi la verità?

La risposta…alla vostra “vista”…al vostro intuito!

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Un post molto interessante (vi consiglio di andare a leggerlo: http://inviaggio-06.blogspot.com/2006/07/riflessioni-pomeridiane.html), su argomenti che ho trattato diverse volte,pubblicato da una nuovissima blogger mi ha suscitato il seguente commento che mi piace condividere con tutti voi:

?E’ proprio vero che l’altro/a chi può mai conoscerlo/a fino in fondo?

Ognuno di noi è un mistero profondo, un insieme di cose dette e di tantissime cose pensate!

Per quanto ci si sforzi ognuno rimane un mondo che non si riesce mai a scoprire totalmente, a svelare nei suoi sentimenti più reconditi.

Se riuscissimo a renderci ben conto di ciò e a dargli una connotazione pratica nella vita di tutti i giorni si eviterebbero tanti litigi, tanti bronci, tante sofferenze. Si sarebbe più disponibili a ricominciare perdendo meno tempo possibile!
Non possiamo entrare nel cervello delle persone per scoprire i pensieri ed i desideri più nascosti!
Pensandoci bene forse è meglio così: alcune cose, alcuni dolori profondi, devono restare personali, fanno parte del nostro essere, come il sangue che circola internamente nelle vene e che normalmente non è visibile all’esterno.
Ognuno di noi è fatto come è fatto!

Solo l’Amore riesce a darci la dimensione che ci porta oltre il mistero che ognuno di noi è!?

Riferimenti: http://inviaggio-06.blogspot.com

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Una domanda che ogni tanto mi pongo:
a cosa serve la cultura?
a cosa dovrebbe servire?

Provo a fare dire a che cosa, secondo me, serve o dovrebbe servire la cultura:

- a non trasformare un momento di gioia per una vittoria ad un tutto della nostra vita;
- a capire che i giornali raccontano delle verità parziali, a volte delle vere inesattezze, fortemente di parte;
-a capire che, i politici, prima si fanno i propri affari e poi, se rimane tempo si occupano anche degli affari di tutti;
- a capire quali sono le cose importanti, e quelle meno;
- a capire che non si è mai arrivati ma che c?è sempre da imparare;
- a capire che questi cosiddetti grandi uomini che governano il mondo tutto fanno, meno le cose realmente importanti:combattere le ingiustizie le guerre, costruire la pace;
-a capire che ogni forma di guerra è una sconfitta per tutti;
-a capire che la pace è la grande possibilità che gli uomini hanno per vivere in questo mondo nella pienezza del proprio essere uomini di qualsiasi razza, cultura, religione;
-a capire…..!

La Cultura dovrebbe servire a tutto ciò ed altro ancora!
Guardando a come va il mondo, purtroppo, dobbiamo constare che uomini di Cultura sono veramente pochi!

PS
Sarebbe interessante se ciascuno di voi esprimesse la propria idea di cultura.

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Come nelle migliori tradizioni, uno che si laurea deve fare festa, se no che si è laureato a fà?
E così la bella e brava nipotina ti organizza una bella festa di laurea, con tanto di pranzo in un bellissimo ristorante: ed ovviamente dove, se non dove si è laureata? Ad Assisi!
Riunire tutta la tribù per partire ad un?ora improponibile per i figli nottambuli (?.ore 10 della mattina), è già questa un avventura! Però, insistendo, vero le 10,30 siamo riusciti a farcela!
Con la nostra ammiraglia della casa nonché fuori-serie (nel senso che manco la fanno più) intraprendiamo un viaggio di circa 160 km. Siamo 5 e stiamo stretti, però, dopo tantissimo tempo, facciamo un viaggio tutti insieme! Cinque patenti e ?..indovinate chi alla fine si mette al volante (io mi sono messo da parte, con la famosa frase detta da un grande generale: ?fate voi!?)? Nientepopodimenochè l?Annina, denominata anche Schumacher ( i tempi della Ferrari sono leggermente inferiori a quelli che riesce a fare lei). I figli, mezzi addormentati, lasciano fare e così?.. si parte!
Da quasi subito, la frase ricorrente diventa: ??..a mà (nel senso di mamma), vòi (vuoi ) fà piano (andare piano)??
Fa caldo, però la nostra piccola fuori serie ha, meraviglia, l?aria condizionata, anche se è un continuo manovrare la manopola della velocità del ventilatore tra chi vorrebbe aumentarla e chi invece diminuirla!!
Dopo un?ora dalla partenza iniziano le telefonate di mia sorella (la mamma della laureata): ?dove siete? Quando arrivate???.. Ma perché ha tanta fretta che non sono neanche le 12?
?Quando siete ad Assisi telefonate che vi indichiamo come arrivare al ristorante!???..Figuriamoci se l?Annina, detta anche ?Marco Polo? per come riesce a trovare le terre nascoste, ha la necessità di essere aiutata a trovare il ristorante!
Arriviamo a questo famoso ristorante, ?Hotel Villa Elda?, e la prima impressione è positiva: c?è spazio, c?è verde, c?è una bella arietta che mitiga un po? il caldo. Ad accoglierci la Ceci con un folto gruppo di amiche giovani e qualche altro amico più avanti con l?età. Il clima è di festa, come si addice a da un tale avvenimento. In un punto di questo spazio all?aperto si sta preparando per avere durante il pranzo musica dal vivo! ?Anvedi che organizzazione!
Un bel prosecchino come aperitivo ci sta proprio bene! La mamma della sposa, scusate, della laureanda, è intanto persa per Assisi in attesa che arrivino tutti gli invitati! Qualcun altro si è perso in queste bellissime terre umbre!!
Finalmente, verso le 13,30 inizia il pranzo!!
Adesso vi dico il menù cosi ci mettiamo l?anima in pace.
Antipasto misto (prosciutto, salumi vari, bruschetta con pomodoro, mozzarella fritta, crostino )
Lasagna in bianco salsiccia e funghi (?..che ve lo dico a fà quanto era buona)
Strangozzi al pomodoro fresco (?..che ve lo dico a fà quanto erano buoni)
Vitello tonnato e fagiolini
Arrosto misto e patate al forno
Torta millefoglie (?..meravigliosa, la mia preferita!)
Macedonia, squisita.
Spumante, caffè ecc!
Bene, vi ho fatto venire l?acquolina in bocca?

L cosa carina è che tra una portata e l?altra due bravissimi musicisti, nonché amici della sposa , scusate della laureanda, suonavano brani di musica per tutti i gusti ed età!
Tutti gli invitati disposti in questo modo:
tavolo centrale, tutti giovani.
tavolo di destra: tavolo presidenziale, i genitori della Ceci e gli inviati più importanti
tavolo di sinistra, io e l?Annina, l?Elisabetta (la nonna) ed altre tre famiglie.
Applausi continui per la festeggiata.
Nei tavoli i discorsi più vari!
Nel nostro qualche discorso impegnativo di costume , analisi di impegno sociologico: ?sti giovani di oggi esagerano, ombelico de fori, si sta perdendo il senso del pudore , si sta esagerando?!
?Che ve lo dico a fà? Un sociologo ne avrebbe tratto spunti interessanti per un trattato sui tempi moderni!
Non poteva certo mancare il famoso coro: discorso, discorso??!
La Ceci per fortuna se l?è cavata con poche parole ma pregne di significati profondi: grazie a tutti!
Un discorso emozionante che ha suscitato uno scroscio di applausi ( mi sembra che l?entusiasmo fosse per averci risparmiato un discorso con parole di circostanza).
Una voce si eleva tra tutte: il grazie in particolare deve andare allo sponsor!! (intendendo il papà e la mamma che hanno pagato in questi anni tutte le spese per lo studio e la permanenza in quella città!
Applausi allora allo sponsor!!
Dopo lo spumante, brut o dolce anche questo in piena tradizione, riprendono le musiche ed iniziano le danze di coppia: non potevano mancare anche quelle di gruppo!! Che spettacolo!
Il massimo è stato quando, anche questo nella più piena tradizione, è iniziato uno splendido e scoppiettante trenino!! No!! Pure il trenino?non gliela posso fà!!
Si susseguono brani musicali per tutti i gusti: anni 70, 80, 90 e brani moderni!! I due chitarristi e cantanti sono stati proprio bravi!!
Verso le 17 inizio a smaniare, non resisto troppo in queste occasioni?..anche se molto belle, e così iniziamo a salutare prima il bellissimo gruppo di giovani amici della Ceci, molto simpatici e vivi, e poi tutti gli altri!
Ci rimettiamo in macchina ed un figlio, a questo punto, decide di guidare: meno male…! L?Annina davanti vicino a Tommy (guida molto bene), noi tre dietro! Indovinate chi hanno messo al centro, nel posto più scomodo? Beh?manco a dirlo, me stesso!! Che cosa non si fa per ?sti figli!!
Dopo qualche lazzo e frizzo nel commentare la giornata trascorsa, la stanchezza comincia a farsi sentire??..qualcuno cerca di dormire, la Veronica ci riesce alla grande, io e gli altri manco a dirlo. Verso la fine del percorso una meravigliosa ed inaspettata pioggia?evviva!

E? stata una bella festa, ?..ancora auguri alla laureata!!

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Scrivere, per me, è fissare sulla carta i pensieri che nel vivere, non facile, di tutti i giorni affollano la mente.
Io non mi reputo uno scrittore, per carità, scrivo quello che sono e, soprattutto, quello che cerco di essere.(tutti voi potete valutare i risultati )
Quando si genera il pensiero ogni luogo diventa come uno spaccato di mondo, nel quale l’esistenza si blocca all’improvviso:io ed il pensiero, nessun altro.
La mia piccola e modestissima esperienza è come un gioco tra me ed il pensiero: lui viene all?improvviso, poi se ne va, tende a sfuggire;io cerco di trattenerlo in attesa di riuscire ad imbrigliarlo in uno scritto, un abbozzo, ma tale che potrà permettermi poi, di riprenderlo e svilupparlo. A volte torna quasi pentito di essere andato via, perché in fondo lui stesso desidera lasciarsi prendere.

Quando sono senza la possibilità di fissare il pensiero, perché privo di qualche cosa dove scrivere, o di una penna, provo lo stesso imbarazzo come se fossi nudo “nudo” in mezzo alla gente.

A volte accade nei luoghi più impensati:supermercato, per strada, in attesa da qualche parte….ogni luogo può diventare quel “luogo” di cui parla Elisabetta nel suo bel post.
Quando il pensiero finalmente è “imbrigliato” allora mi sento appagato, le azioni successive mi sembrano più belle, tutto mi diventa vivibile, bello!
E’ come un gioco che ogni volta si instaura tra me e lui, un gioco misterioso e con esiti alterni.
La sensazione finale è :scrivere rende il mondo più bello, e più vivibile, almeno per me!

Riferimenti: Ispirato da un post di (http://elisabettamanfucci.blog.

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Impegnarsi a migliorare la propria esistenza il proprio lavoro deve essere certamente il compito di ogni giorno.
In questo impegno spesso corriamo dietro a “falsi” desideri che ci sembrano possano “risolvere” la nostra vita!!
Corriamo, e lo dobbiamo fare, per cercare di fare tutto quello che ci compete ma, con nel cuore la ferma convinzione che non tutto è possibile ottenere, e la certezza che per Vivere con la “V” maiuscola, servono poche cose:
accettare quello che si è, quello che si ha, e da questo tentare di estrarre il necessario per vivere.

Illudersi diversamente ci danneggia perchè ci allontana dalla nostra realtà, creandoci false illusioni.
Quello che non dobbiamo assolutamente fare, è rimandare il nostro vivere il nostro impegno per essere felici a? quando si verificherà quella situazione, a? quando si cambierà casa, a? quando si cambierà lavoro, partner, compagnia, a quando?.cambieranno le cose, a quando?si guadagnerà di più, ecc.
E si rimanda, e nell?attesa che si verifichino le condizioni che immaginiamo viviamo male, a volte malissimo!
Il vivere è adesso, con tutto quello che abbiamo ed anche con tutto quello che non abbiamo, con la profonda convinzione che:tutto quello che in ogni momento non abbiamo, non ci serve!
Il nostro niente non è un inganno!
Il nostro non avere non è solo una mancanza di qualche cosa!
Della nostra realtà è necessario prendere coscienza senza chiudere gli occhi.
La realtà và accettata, prima di tutto, e poi, senza crearsi false illusioni ci si deve impegnare per cambiarla.
Tutto, l?avere e il non avere, può diventare il mezzo per riuscire a vivere felici, perché ci si accontenta, attimo dopo attimo di ciò che la Vita ci mette a disposizione.

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Oggi una bella laurea!!

Laurea di Cecilia, mia nipote, ottenuta a pieni voti:110 e lode!!

Una ragazza, intelligente, sveglia, capace, tenace, piena di buona volontà, piena di svariati interessi, desiderosa di conoscere, di impegnarsi in ogni cosa, desiderosa di dare sempre il massimo!

Complimenti Ceci!!

Gli auguri più affettuosi per questo momento e per il proseguimento: sia la tua vita piena di ?successi? negli studi ed in tutti gli altri aspetti del vivere!

zbera

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